L’energia, nel senso delle fonti di energia, si dice 能源 : 能 «potere, essere capace» + 源 «la sorgente». È lo stesso 源 delle risorse della pagina L’ambiente e le risorse. Attenzione a non confonderlo con 能量 , che è l’energia del fisico, quella che si misura, e anche quella che si ha o non si ha la mattina. L’italiano ha una parola sola per tutte e due. Il cinese, per una volta, è più preciso di noi.
L’elettricità è 电 . La forma tradizionale 電 portava sopra la pioggia 雨: il carattere indicava il lampo, e lo indica ancora in 闪电 (vedi Il tempo che fa). Quando si è dovuto dare un nome alle invenzioni moderne, si è semplicemente messo 电 davanti a una parola antica: la «parola elettrica» è il telefono, il «cervello elettrico» il computer, le «ombre elettriche» il cinema. Nella vita di tutti i giorni bastano quasi due espressioni: 没电 , «non c’è più corrente», che si dice soprattutto del telefono (frase 1), e 电费 , la bolletta. La si conta in 度, in «gradi»: 一度电 è un chilowattora.
油 è insieme l’olio della cucina e il carburante dell’auto, e ci vuole il contesto per sapere quale. Il petrolio è un «olio di pietra», 石油 : la parola è antica, la si trova nell’XI secolo nel letterato Shen Kuo, che aveva visto quest’olio sgorgare dalla terra nello Shaanxi e prevedeva che sarebbe servito molto. La benzina è 汽油 , l’«olio a vapore». Fare il pieno si dice 加油 , «aggiungere olio», ed è anche il grido con cui si incoraggia qualcuno (frase 5). Questo secondo senso lo si spiega in vari modi. Non ne ho trovato nessuno che sia sicuro.
Il carbone fossile è 煤 . Il carbone di legna è 炭, e il carbonio del chimico 碳, lo stesso con una pietra davanti. La Cina brucia da sola più della metà del carbone consumato nel mondo, e nel Nord ci si è scaldati a lungo così (frase 10). Il carbone di legna, invece, appartiene alla letteratura. Tutti conoscono il vecchio carbonaio di Bai Juyi, che taglia la sua legna in montagna e spera che faccia freddo per vendere meglio (frase 23). Due inviati del palazzo gli prendono il carico in cambio di un pezzo di seta.
Le «energie nuove», 新能源 , si vedono per strada: le auto elettriche hanno la targa verde, le altre la targa blu (frase 11). Il fotovoltaico è un calco esatto, 光伏 : 光 «la luce» + 伏, prima sillaba di 伏特, il volt. La diga delle Tre Gole, 三峡大坝 , resta la centrale idroelettrica più potente del mondo (frase 19). Ma il resto del vocabolario di questa sezione è cinese da giornale, e non serve ricordare tutto.
I metalli si riconoscono a occhio: quasi tutti portano la chiave 钅, forma ridotta di 金. Vale per il ferro 铁 , l’acciaio 钢 , il rame 铜 , l’argento 银. E quando i chimici dell’Ottocento hanno dovuto dare un nome ai nuovi elementi, hanno fabbricato dei caratteri su questo modello, la chiave del metallo e un elemento per il suono: 铝 per l’alluminio, 锂 per il litio. Un elemento, un carattere, una sillaba. 金 stesso vuol dire «oro» e «metallo». Nei testi antichi è un’altra cosa ancora: indica per lo più il bronzo, 青铜 , alla lettera il «rame verdazzurro», dal colore che prende invecchiando (frase 18).
Il ferro e l’acciaio servono a parlare delle persone. Il ferro è la materia grezza, l’acciaio ciò che dovrebbe diventare: dei genitori delusi 恨铁不成钢 , «si rodono che il ferro non diventi acciaio» (frase 21). 趁热打铁 , invece, si traduce parola per parola con il nostro «battere il ferro finché è caldo» (frase 16). Nella lingua di oggi 铁 vuol dire solido, senza ritorno: un 铁粉 è un fan sfegatato, e chi ha 铁了心 , il «cuore diventato di ferro», non cambierà più idea. L’oro serve a misurare. Il 含金量 , il «tenore d’oro», si dice di un diploma o di un premio (frase 22). Non tutti i diplomi ne contengono altrettanto.
Il materiale si dice 材料 , e la parola è già servita nella pagina I servizi e le pratiche: sono anche i documenti di una pratica. 料 da solo è la stoffa di cui si è fatti, da cui 不是这块料 , «non essere di quella pezza». I nomi dei materiali raccontano a volte il loro arrivo. Il vetro, 玻璃 , è una parola venuta dall’India con il buddhismo, e i suoi due caratteri portano la chiave della giada: lo si metteva tra le pietre preziose. Il cemento, 水泥 , è un «fango d’acqua»; all’inizio lo si chiamava «cenere straniera». La plastica, 塑料 , è la «materia da modellare». Però ha una cattiva fama: un 塑料普通话 , un «mandarino di plastica», è un mandarino parlato con un forte accento.
La calce, 石灰 , ha la sua poesia, che gli scolari imparano a memoria (frase 24). Yu Qian, ministro dei Ming, vi descrive la pietra strappata alla montagna, passata nel fuoco, ridotta in polvere, e che chiede soltanto di lasciare il suo candore nel mondo. Parlava di sé. Fu giustiziato nel 1457 e in seguito riabilitato.
L’ultima frase della pagina è di Confucio, e non parla di materiali ma di attrezzi: l’artigiano che vuole lavorare bene comincia con l’affilare i suoi (frase 25, vedi Capitolo 15 dei Dialoghi di Confucio). È diventata un proverbio da officina. Nel testo, è una risposta sulla virtù.
Clicchi su qualsiasi carattere della pagina: il suo ordine di scrittura compare tratto per tratto, con la freccia che indica la direzione del tratto.
Istruzioni: ogni parola porta il suo livello. ① l’essenziale, ② il corrente, ③ il preciso. Cominci dai ①: bastano già per leggere un’etichetta, pagare la bolletta della luce o dire di che cosa è fatto un oggetto. Il pulsante ▶ dà la pronuncia, e un clic su un carattere apre il suo ordine dei tratti.
Le fonti di energia
l’energia, le fonti di energia
il petrolio
il carbone
la legna da ardere
accendere il fuoco
bruciare, far bruciare
la benzina
il gas naturale
l’energia solare
le energie nuove
le energie pulite
l’energia eolica
l’energia nucleare
la centrale nucleare
la centrale idroelettrica
il gasolio
il gas di città
il combustibile, il carburante
l’energia (in fisica, nel corpo)
il prezzo della benzina
il pannello solare
la diga
la colonnina di ricarica
il carbone, il carbon fossile (termine generico)
il petrolio greggio
i combustibili fossili
il fotovoltaico
la produzione eolica
l’idrogeno (come energia)
l’accumulo di energia
la diga delle Tre Gole
L’elettricità
l’elettricità, la corrente
consumare elettricità
la bolletta della luce
non avere più corrente, essere scarico
produrre elettricità
l’energia elettrica
la carica (di una batteria)
togliere la corrente; l’interruzione di corrente
prendere la scossa
un chilowattora («un grado di elettricità»)
la rete elettrica
la tensione
la linea ad alta tensione
il cortocircuito
razionare l’elettricità, il distacco programmato
Le miniere e il sottosuolo
la miniera; il minerale
la miniera di carbone
la miniera d’oro
il minatore
scavare
le risorse minerarie
estrarre, sfruttare (un giacimento)
il giacimento petrolifero
le terre rare
I metalli
il metallo
il ferro
l’oro
l’argento
l’acciaio
il ferro e l’acciaio, la siderurgia
l’acciaio inossidabile
il rame
l’alluminio
il bronzo
il fil di ferro
arrugginire
lo stagno
il piombo
il litio
la lega
produrre acciaio
Il legno, la pietra, il vetro e gli altri materiali
il vetro
la plastica
la carta
la scatola di cartone
la bottiglia di vetro
il fango, la terra
il legname, il legno (materiale)
la tavola, l’asse
il mattone
la tegola
il cemento
il marmo
la gomma
la ceramica
il cartone
la materia prima
il calcestruzzo
la calce
i materiali da costruzione
il vetro temperato
la fibra di carbonio
Le qualità di una materia
trasparente
impermeabile, a tenuta d’acqua
resistente all’uso, durevole
fragile
rompere, spaccare
artificiale, sintetico
l’oro puro
bruciare, la combustione
il materiale (di cui è fatto un oggetto)
il legno massello
condurre l’elettricità
fondere (metallo)
Il ferro, l’oro e il fuoco nelle espressioni
battere il ferro finché è caldo
l’oro vero non teme la prova del fuoco
a forza di limare il pestello di ferro, se ne fa un ago
un pollice di tempo vale un pollice d’oro (il tempo è denaro)
rodersi che il ferro non diventi acciaio
mutare la pietra in oro con un gesto
cento volte forgiato, il ferro diventa acciaio
togliere la legna da sotto il calderone
quando tutti raccolgono legna, la fiamma sale alta (l’unione fa la forza)
i rottami, la ferraglia
L’energia e i metalli nelle parole di tutti i giorni
la medaglia d’oro
la chiamata in arrivo; scatta la scintilla (tra due persone)
l’«energia positiva»
la «ciotola di riso d’oro»: il posto d’oro
il «tenore d’oro»: il valore reale
il fan sfegatato
essere deciso una volta per tutte
il «mandarino di plastica»: un mandarino approssimativo
«tondini e cemento»: la città di cemento
non avere la stoffa per questo
Frasi di esempio
Il mio telefono è scarico, devo metterlo in carica.
Questo tavolo è di legno.
Questo bicchiere è di vetro, attento a non romperlo.
Spenga la luce quando esce, per risparmiare elettricità.
La mia auto è quasi senza benzina, devo andare a fare il pieno.
La bolletta della luce di questo mese è alta.
L’oro costa più dell’argento.
Di che materiale è questa borsa?
Sul tetto hanno messo dei pannelli solari.
Una volta, nel nord della Cina, d’inverno ci si scaldava soprattutto a carbone.
Sempre più persone comprano auto a energie nuove.
Questo coltello è di acciaio inox, non arrugginisce.
Il prezzo della benzina è aumentato di nuovo.
Questa scatola di plastica è robusta, la si usa da anni.
Nel complesso residenziale hanno installato molte colonnine di ricarica.
Bisogna battere il ferro finché è caldo: firmiamo il contratto oggi stesso.
È una persona che trabocca di energia positiva.
Il bronzo è fatto di rame e di stagno.
La diga delle Tre Gole è la più grande centrale idroelettrica del mondo.
Il litio è una materia prima indispensabile per fabbricare le batterie.
I genitori si rodono di non vederlo riuscire e lo costringono a studiare tutti i giorni.
Questo diploma ha un grande valore.
Il vecchio carbonaio taglia la legna e la brucia per farne carbone sui monti del Sud. (Bai Juyi, Il vecchio carbonaio)
Mille colpi di martello, diecimila di scalpello la traggono dal fondo dei monti; il fuoco ardente che la brucia, lei lo tiene per nulla. (Yu Qian, Canto della calce)
L’artigiano che vuole fare bene il suo lavoro deve cominciare con l’affilare i suoi attrezzi. (Dialoghi, XV.9)


