Le cucine della Cina e del mondo

La cucina cinese si dice 中餐 zhōngcān o 中国菜 Zhōngguócài, ma un cinese Le risponderà volentieri che non esiste. Esistono i 菜系 càixì, letteralmente «sistemi di piatti» ⟶ scuole culinarie, ognuna con i suoi prodotti, le sue cotture e i suoi orgogli. Tradizionalmente se ne contano otto, i 八大菜系 bā dà càixì: Shandong, Sichuan, Canton, Jiangsu, Fujian, Zhejiang, Hunan e Anhui. Attenzione, la lista è più giovane di quanto si creda: prima si parlava di quattro grandi cucine, e le otto si sono imposte solo alla fine dei Qing, a seconda di chi conta. Lascia fuori, del resto, Pechino, il Nord-Est o lo Xinjiang, che pure hanno i loro piatti in questa pagina. (Le cotture vere e proprie sono nella pagina Cucinare.)

I nomi di queste cucine sono una lezione di geografia in un solo carattere. è l’antico paese di Confucio, lo Shandong; Yuè, il Guangdong; Xiāng, il fiume che attraversa lo Hunan; Zhè e Huī, lo Zhejiang e l’antica prefettura di Huizhou. chuān, il fiume, viene da 四川 Sìchuān. Si spiega volentieri il nome con «quattro fiumi», ma verrebbe piuttosto dalle quattro circoscrizioni che i Song avevano ritagliato nella regione, i 川峡四路. Il più curioso è Mǐn, il Fujian: una porta e, dentro, un , un «insetto» o un serpente. Lo 说文解字 Shuōwén jiězì lo definisce «gli Yue del Sud-Est, della razza del serpente». Disprezzo di un letterato del Nord, o ricordo di un popolo che venerava il serpente? Le due letture hanno i loro sostenitori.

Il proverbio 南甜北咸,东辣西酸 riassume la mappa a modo suo: dolce al sud, salato al nord, piccante a est, acido a ovest. Piccante a est? Il peperoncino non c’entra. Il dello Shandong è quello del cipollotto e dell’aglio crudi che si sgranocchiano con le focacce; l’acido dell’Ovest è l’aceto nero dello Shanxi. Il peperoncino, invece, è arrivato tardi. Venuto dalle Americhe, entra in Cina alla fine dei Ming con il nome di 番椒 fānjiāo, «il pepe dei barbari» (il 辣椒 è nella nostra pagina La frutta e la verdura). La cucina del Sichuan lo adotta solo nel XVIII secolo, per quanto le fonti permettono di giudicare; prima, pizzicava con il pepe di Sichuan, 花椒 huājiāo.

Nel Sichuan, i nomi dei piatti raccontano storie. Il 麻婆豆腐 mápó dòufu sarebbe il tofu di mamma Chen, una ristoratrice di Chengdu dal viso butterato, nel XIX secolo: vuol dire «butterato» quanto «intorpidente». Il 宫保鸡丁 gōngbǎo jīdīng porta il titolo di un governatore della provincia, 丁宝桢 Dīng Bǎozhēn, «guardiano del palazzo» a titolo onorifico, che amava, si dice, il pollo con le arachidi. E gli 鱼香肉丝 yúxiāng ròusī, «straccetti al profumo di pesce», non contengono pesce: in genere si spiega che riprendono il condimento dei pesci del Sichuan. Il nome avverte, ma inganna tutti i principianti.

Al Sud si dice 食在广州, «è a Canton che si mangia». Il detto completo (la frase 20 dell’elenco) manda a nascere a Suzhou, per la bellezza dei suoi abitanti, a vivere a Hangzhou, per i suoi paesaggi, a mangiare a Canton, e a morire a Liuzhou, il cui legno faceva le bare migliori. Nessuno sa chi l’abbia detto per primo. La mattina, a Canton, si va a bere il tè, 饮茶, o a prendere lo 早茶 zǎochá: sfilano allora i cestini di bambù, 虾饺, 烧卖, e le 凤爪 fèngzhǎo, gli «artigli di fenice». Sono zampe di pollo. La cucina cantonese ama nobilitare i tagli modesti con un nome da leggenda, e il 佛跳墙 fótiàoqiáng del Fujian va oltre: il suo profumo avrebbe fatto scavalcare il muro del monastero a un monaco buddhista. Un’altra storia troppo bella per essere verificata.

L’北京烤鸭 Běijīng kǎoyā è il piatto che ogni visitatore di Pechino ha assaggiato (si veda la nostra pagina Pechino). Eppure sarebbe venuta dal Sud: i Ming l’avrebbero portata da Nanchino spostando la capitale, all’inizio del XV secolo. Il Nord è anche il grano e il montone. La fonduta di montone, 涮羊肉 shuàn yángròu, ha la sua leggenda, che la fa nascere nell’accampamento di Kublai Khan; a questa non credo. A Xi’an ognuno sbriciola da sé la propria focaccia nella zuppa di montone, lo 羊肉泡馍 yángròu pàomó, piatto dei musulmani hui di cui parliamo nella pagina Xi’an.

Il 东坡肉 Dōngpōròu porta il nome del poeta 苏东坡 Sū Dōngpō. Esiliato a Huangzhou, si stupisce in una breve poesia che il maiale vi costi così poco: i ricchi non vogliono mangiarlo, i poveri non sanno cucinarlo. Segue la ricetta, poca acqua, fuoco dolce, e il consiglio che forma la frase 24 dell’elenco: aspettare, non avere fretta, lasciare che il 火候 faccia il suo lavoro. Il piatto però se lo rivendica Hangzhou, dove Su Dongpo fece dragare il Lago dell’Ovest, e le due città se lo contendono. Più a est, la cucina di Shanghai si chiama 本帮菜 běnbāngcài, letteralmente «la cucina della nostra banda» ⟶ la cucina locale: zucchero, salsa di soia, e 小笼包 xiǎolóngbāo che si mordono con cautela.

Le cucine straniere sono entrate nella lingua in due modi. Con il suono: 汉堡 hànbǎo (che è anche la città di Amburgo), 披萨 pīsà, 沙拉 shālā, 三明治 sānmíngzhì, 咖喱 gālí. O con il senso: 薯条 shǔtiáo, i «bastoncini di patata», 意大利面 Yìdàlìmiàn, i «noodles d’Italia», 快餐 kuàicān, il «pasto rapido». Di solito il cinese preferisce la seconda via, ma la cucina gli resiste. Quanto al 西餐 xīcān, il «pasto dell’Ovest», mette nello stesso sacco la bistecca, la pizza e il croissant, e si sente spesso dire che ci si alza da tavola con la fame.

La cucina cinese dell’estero è, a sua volta, una cucina straniera per i cinesi. Il 左宗棠鸡 Zuǒ Zōngtáng jī, il pollo del generale Tso, porta il nome di un generale del XIX secolo che non l’ha mai mangiato: è stato inventato a Taiwan negli anni Cinquanta da un cuoco dello Hunan, poi addolcito a New York. Lo 杂碎 zásuì, il chop suey, sarebbe stato servito al viceré 李鸿章 Lǐ Hóngzhāng durante la sua visita a New York, nel 1896; il piatto esisteva prima di lui, la leggenda ha fatto il resto. E il 幸运饼干 xìngyùn bǐnggān, il biscotto della fortuna, è americano, forse di origine giapponese: in Cina non se ne trovano quasi. Nell’altro senso, il viaggiatore cinese conserva spesso il suo 中国胃 Zhōngguó wèi, il suo «stomaco cinese», e parte con i noodles istantanei in valigia.

Nella lingua di tutti i giorni, un semplice classifica tutto per paese: 港式, 日式, 法式, 美式 (che al bar indica anche l’americano). Lo dello straniero ha conservato un profumo di moda: ciò che è 洋气 yángqì fa chic. 吃洋荤 chī yánghūn, letteralmente «mangiare carne straniera», è assaggiare per la prima volta una cosa venuta da fuori. E quando KFC serve in Cina pappa di riso e frittelle a colazione, o una pizza si converte al durian (frase 22), si parla di 本土化 běntǔhuà, «l’adattamento al suolo natio». Mao, dal canto suo, diceva 洋为中用: mettere lo straniero al servizio della Cina.

L’ultima frase dell’elenco è di Mencio: 口之于味也,有同嗜焉, «le bocche hanno in comune il gusto per gli stessi sapori». La prova, dice, è che tutti si rimettono al gusto di 易牙 Yì Yá, il cuoco del duca Huan di Qi (gli si attribuiscono crimini che Le risparmio). Mencio ne traeva una lezione morale: se le nostre bocche si accordano sul buono, i nostri cuori possono accordarsi sul giusto. Tutte le bocche si somigliano. Le cucine, molto meno.

Clicchi su un carattere qualsiasi della pagina: il suo ordine di scrittura si mostra tratto per tratto, con la freccia che indica il senso del tracciato.

Istruzioni: ogni parola porta il suo livello. l’essenziale, il corrente, il preciso. Cominci dai : bastano già per parlare delle grandi cucine della Cina e del mondo. Il pulsante dà la pronuncia, e un clic su un carattere apre il suo ordine dei tratti.

Le grandi cucine della Cina

中餐 zhōngcān
la cucina cinese; il pasto cinese
中国菜 Zhōngguócài
la cucina cinese, un piatto cinese
川菜 chuāncài
la cucina del Sichuan
粤菜 yuècài
la cucina cantonese
湘菜 xiāngcài
la cucina dello Hunan
八大菜系 bā dà càixì
le otto grandi cucine regionali
菜系 càixì
una scuola culinaria, una cucina regionale
东北菜 dōngběicài
la cucina del Nord-Est
地方菜 dìfāngcài
la cucina regionale, locale
鲁菜 lǔcài
la cucina dello Shandong
淮扬菜 huáiyángcài
la cucina di Huaiyang (Yangzhou, Huai’an)
浙菜 zhècài
la cucina dello Zhejiang
闽菜 mǐncài
la cucina del Fujian
徽菜 huīcài
la cucina dell’Anhui (Huizhou)

Il Sichuan e il peperoncino

火锅 huǒguō
la fonduta cinese, lo hot pot («pentola di fuoco»)
麻婆豆腐 mápó dòufu
il tofu mapo («tofu della vecchia butterata»)
宫保鸡丁 gōngbǎo jīdīng
il pollo kung pao (dadini di pollo con arachidi)
鱼香肉丝 yúxiāng ròusī
gli straccetti di maiale «al profumo di pesce» (senza pesce)
麻辣烫 málàtàng
il malatang (verdure e carni cotte in un brodo piccante)
回锅肉 huíguōròu
il maiale cotto due volte («carne rimessa nel wok»)
水煮鱼 shuǐzhǔyú
il pesce cotto nel brodo al peperoncino
担担面 dàndànmiàn
i noodles dan dan («noodles del bilanciere»)
辣子鸡 làzǐjī
il pollo fritto con peperoncini secchi
酸菜鱼 suāncàiyú
il pesce con cavolo fermentato
串串 chuànchuàn
gli spiedini immersi nel brodo piccante
口水鸡 kǒushuǐjī
il pollo «che fa venire l’acquolina»
冒菜 màocài
il maocai (un malatang servito in una ciotola)

Canton e il Sud

早茶 zǎochá
il tè del mattino (dim sum alla cantonese)
叉烧 chāshāo
il maiale laccato cantonese (char siu)
烧卖 shāomài
i siu mai (fagottini al vapore aperti)
虾饺 xiājiǎo
i ravioli di gamberi (har gow)
肠粉 chángfěn
i rotoli di riso al vapore (cheung fun)
煲仔饭 bāozǎifàn
il riso nella pentola di coccio («riso della pentolina»)
云吞面 yúntūnmiàn
i noodles con wonton
糖水 tángshuǐ
le zuppe dolci cantonesi («acqua zuccherata»)
白切鸡 báiqiējī
il pollo bianco lessato
凤爪 fèngzhǎo
le zampe di pollo («artigli di fenice»)
佛跳墙 fótiàoqiáng
il «Buddha salta il muro» (zuppa di lusso del Fujian)
烧腊 shāolà
le carni arrosto e laccate cantonesi

Pechino, il Nord e l’Ovest

北京烤鸭 Běijīng kǎoyā
l’anatra laccata alla pechinese
炸酱面 zhájiàngmiàn
i noodles con la pasta di soia fritta
牛肉面 niúròumiàn
i noodles al manzo (di Lanzhou)
涮羊肉 shuàn yángròu
la fonduta di montone alla pechinese
锅包肉 guōbāoròu
il maiale fritto in agrodolce del Nord-Est
地三鲜 dìsānxiān
le «tre freschezze della terra» (melanzana, patata, peperone)
京酱肉丝 jīngjiàng ròusī
gli straccetti di maiale in salsa pechinese
羊肉泡馍 yángròu pàomó
la zuppa di montone con pane sbriciolato (Xi’an)
大盘鸡 dàpánjī
il pollo dello Xinjiang «nel piatto grande»
手抓饭 shǒuzhuāfàn
il riso pilaf uiguro («riso che si prende con la mano»)
猪肉炖粉条 zhūròu dùn fěntiáo
il maiale stufato con vermicelli di fecola (Nord-Est)
烤全羊 kǎoquányáng
il montone intero arrosto

Shanghai e il basso Yangtze

小笼包 xiǎolóngbāo
i panini al vapore ripieni di brodo (xiaolongbao)
红烧肉 hóngshāoròu
il maiale brasato in salsa di soia
生煎包 shēngjiānbāo
i panini saltati in padella di Shanghai
东坡肉 Dōngpōròu
il maiale Dongpo (di Su Dongpo)
狮子头 shīzitóu
le polpette «testa di leone»
西湖醋鱼 Xīhú cùyú
il pesce all’aceto del Lago dell’Ovest
松鼠鳜鱼 sōngshǔ guìyú
il pesce persico «scoiattolo» (fritto, in salsa agrodolce)
叫花鸡 jiàohuājī
il pollo del mendicante (cotto nell’argilla)
本帮菜 běnbāngcài
la cucina tradizionale di Shanghai
龙井虾仁 Lóngjǐng xiārén
i gamberetti al tè Longjing
醉鸡 zuìjī
il pollo ubriaco (marinato nel vino)

Le cucine del mondo

西餐 xīcān
la cucina occidentale; il pasto all’occidentale
外国菜 wàiguócài
la cucina straniera
日本菜 Rìběncài
la cucina giapponese
寿司 shòusī
il sushi
法国菜 Fǎguócài
la cucina francese
意大利面 Yìdàlìmiàn
la pasta («noodles d’Italia»)
披萨 pīsà
la pizza
汉堡 hànbǎo
l’hamburger
薯条 shǔtiáo
le patatine fritte («bastoncini di patata»)
快餐 kuàicān
il fast food, la ristorazione rapida
韩国菜 Hánguócài
la cucina coreana
沙拉 shālā
l’insalata mista
咖喱 gālí
il curry
泡菜 pàocài
le verdure fermentate; il kimchi
三明治 sānmíngzhì
il sandwich, il tramezzino

Tra la Cina e l’estero

中餐馆 zhōngcānguǎn
il ristorante cinese
麦当劳 Màidāngláo
McDonald’s
肯德基 Kěndéjī
KFC
西餐厅 xīcāntīng
il ristorante occidentale
吃不惯 chī bu guàn
non abituarsi a un cibo
吃得惯 chī de guàn
essersi abituati a un cibo
洋快餐 yáng kuàicān
il fast food all’occidentale
左宗棠鸡 Zuǒ Zōngtáng jī
il pollo del generale Tso
杂碎 zásuì
il chop suey («pezzi mescolati»)
幸运饼干 xìngyùn bǐnggān
il biscotto della fortuna (fortune cookie)
中国胃 Zhōngguó wèi
lo «stomaco cinese» (che si trova bene solo con la cucina cinese)

Assaggiare una cucina

正宗 zhèngzōng
autentico, della vera tradizione
特色 tèsè
la specialità, il carattere proprio
风味 fēngwèi
il gusto proprio, il sapore di un luogo
招牌菜 zhāopáicài
il piatto forte, la specialità della casa
名菜 míngcài
un piatto famoso
美食家 měishíjiā
il gastronomo, il buongustaio
家乡菜 jiāxiāngcài
la cucina di casa, del paese natio
老字号 lǎozìhào
la bottega storica, la vecchia insegna
尝鲜 chángxiān
assaggiare le primizie; provare le novità
私房菜 sīfángcài
la cucina privata (tavola in casa di un privato)
融合菜 rónghécài
la cucina fusion
佳肴 jiāyáo
una pietanza prelibata

Le cucine nelle espressioni

色香味俱全 sè xiāng wèi jù quán
il colore, il profumo e il gusto: c’è tutto
回味无穷 huíwèi wúqióng
un retrogusto che non si dimentica
百吃不厌 bǎi chī bú yàn
che non ci si stanca mai di mangiare
南甜北咸,东辣西酸 nán tián běi xián, dōng là xī suān
dolce al sud, salato al nord, piccante a est, acido a ovest
食在广州 shí zài Guǎngzhōu
«è a Canton che si mangia»
大饱口福 dà bǎo kǒufú
fare una scorpacciata («saziare la fortuna della bocca»)
靠山吃山,靠水吃水 kào shān chī shān, kào shuǐ chī shuǐ
vicino alla montagna si vive della montagna, vicino all’acqua dell’acqua
舌尖上的中国 Shéjiān shang de Zhōngguó
«La Cina sulla punta della lingua» (documentario, 2012)
吃香的喝辣的 chī xiāng de hē là de
mangiare e bere bene, vivere nell’agiatezza
人间烟火 rénjiān yānhuǒ
il fumo delle cucine degli uomini: la vita di tutti i giorni
不中不西 bù Zhōng bù Xī
né cinese né occidentale

Le cucine nelle parole di tutti i giorni

港式 Gǎngshì
in stile Hong Kong
日式 Rìshì
alla giapponese
韩式 Hánshì
alla coreana
法式 Fǎshì
alla francese
美式 Měishì
all’americana
西式 xīshì
all’occidentale
意式 Yìshì
all’italiana
洋气 yángqì
che sa di straniero, chic, alla moda
中西合璧 Zhōng-Xī hébì
l’unione della Cina e dell’Occidente
大杂烩 dàzáhuì
il guazzabuglio («grande stufato mescolato»)
本土化 běntǔhuà
l’adattamento locale
快餐文化 kuàicān wénhuà
la cultura del consumo rapido
洋为中用 yáng wéi Zhōng yòng
mettere lo straniero al servizio della Cina
吃洋荤 chī yánghūn
assaggiare per la prima volta una cosa straniera

Frasi di esempio

我很喜欢吃川菜。
Wǒ hěn xǐhuan chī chuāncài.
Mi piace molto la cucina del Sichuan.
今天晚上我们去吃火锅吧。
Jīntiān wǎnshang wǒmen qù chī huǒguō ba.
Stasera andiamo a mangiare una fonduta cinese.
你吃过北京烤鸭吗?
Nǐ chīguo Běijīng kǎoyā ma?
Hai già mangiato l’anatra laccata alla pechinese?
麻婆豆腐很辣,你能吃辣吗?
Mápó dòufu hěn là, nǐ néng chī là ma?
Il tofu mapo è molto piccante: reggi il piccante?
我不太习惯吃西餐。
Wǒ bú tài xíguàn chī xīcān.
Non sono molto abituato alla cucina occidentale.
孩子们都喜欢吃汉堡和薯条。
Háizimen dōu xǐhuan chī hànbǎo hé shǔtiáo.
I bambini adorano gli hamburger e le patatine fritte.
这家中餐馆的饺子很正宗。
Zhè jiā zhōngcānguǎn de jiǎozi hěn zhèngzōng.
I ravioli di questo ristorante cinese sono autentici.
上海的小笼包特别有名。
Shànghǎi de xiǎolóngbāo tèbié yǒumíng.
Gli xiaolongbao di Shanghai sono famosissimi.
广东人喜欢早上去茶楼喝早茶。
Guǎngdōng rén xǐhuan zǎoshang qù chálóu hē zǎochá.
Ai cantonesi piace andare la mattina in una casa da tè a prendere il tè con i dim sum.
鱼香肉丝里其实没有鱼。
Yúxiāng ròusī li qíshí méiyǒu yú.
Negli straccetti di maiale «al profumo di pesce», in realtà, il pesce non c’è.
在国外住久了,最想念的是家乡菜。
Zài guówài zhù jiǔ le, zuì xiǎngniàn de shì jiāxiāngcài.
Dopo anni all’estero, quello che manca di più è la cucina di casa.
很多中国游客到了欧洲还是吃不惯西餐。
Hěn duō Zhōngguó yóukè dàole Ōuzhōu háishi chī bu guàn xīcān.
Molti turisti cinesi, una volta in Europa, continuano a non abituarsi alla cucina occidentale.
这道菜色香味俱全,看着就想吃。
Zhè dào cài sè xiāng wèi jù quán, kànzhe jiù xiǎng chī.
Colore, profumo, gusto: questo piatto ha tutto, solo a guardarlo viene fame.
这家店是百年老字号,招牌菜是红烧肉。
Zhè jiā diàn shì bǎi nián lǎozìhào, zhāopáicài shì hóngshāoròu.
Questa bottega ha cent’anni; il suo piatto forte è il maiale brasato.
这家餐厅的装修是日式的,菜却是法式的。
Zhè jiā cāntīng de zhuāngxiū shì Rìshì de, cài què shì Fǎshì de.
In questo ristorante l’arredamento è alla giapponese, ma la cucina è alla francese.
在国外,很多中餐馆都做左宗棠鸡。
Zài guówài, hěn duō zhōngcānguǎn dōu zuò Zuǒ Zōngtáng jī.
All’estero, molti ristoranti cinesi fanno il pollo del generale Tso.
他在法国待了三年,还是一个中国胃。
Tā zài Fǎguó dāile sān nián, háishi yí ge Zhōngguó wèi.
Tre anni in Francia, e ha ancora uno stomaco cinese.
这部电影是个大杂烩,什么都有一点。
Zhè bù diànyǐng shì ge dàzáhuì, shénme dōu yǒu yìdiǎn.
Questo film è un guazzabuglio: c’è un po’ di tutto.
南甜北咸,东辣西酸,中国人的口味跟地方有很大关系。
Nán tián běi xián, dōng là xī suān, Zhōngguó rén de kǒuwèi gēn dìfang yǒu hěn dà guānxi.
Dolce al sud, salato al nord, piccante a est, acido a ovest: il gusto dei cinesi dipende molto dalla loro regione.
生在苏州,住在杭州,食在广州,死在柳州。
Shēng zài Sūzhōu, zhù zài Hángzhōu, shí zài Guǎngzhōu, sǐ zài Liǔzhōu.
Nascere a Suzhou, vivere a Hangzhou, mangiare a Canton, morire a Liuzhou.
靠山吃山,靠水吃水,沿海的人爱吃海鲜。
Kào shān chī shān, kào shuǐ chī shuǐ, yánhǎi de rén ài chī hǎixiān.
Vicino alla montagna si vive della montagna, vicino all’acqua dell’acqua: sulla costa si amano i frutti di mare.
披萨到了中国,也有了榴莲口味的,这就是本土化。
Pīsà dàole Zhōngguó, yě yǒule liúlián kǒuwèi de, zhè jiù shì běntǔhuà.
Arrivata in Cina, la pizza si è convertita al durian: ecco l’adattamento locale.
这家餐厅中西合璧,菜单上既有饺子也有牛排。
Zhè jiā cāntīng Zhōng-Xī hébì, càidān shang jì yǒu jiǎozi yě yǒu niúpái.
Questo ristorante unisce la Cina e l’Occidente: nel menù, ravioli e bistecche.
待他自熟莫催他,火候足时他自美。
Dài tā zì shú mò cuī tā, huǒhou zú shí tā zì měi.
Lo lasci cuocere con calma, non gli metta fretta: quando il fuoco ha fatto il suo tempo, diventa buono da sé.
口之于味也,有同嗜焉。
Kǒu zhī yú wèi yě, yǒu tóng shì yān.
Le bocche hanno in comune il gusto per gli stessi sapori.

网上汉语 · learn-chinese.online

Corso di cinese

Livello 1 · Principiante

Un metodo chiaro e strutturato per iniziare bene con il mandarino.

Unità 1-5 — gratisLezioni, esercizi e valutazioni, accesso completo.
🔓Unità 6-10 — accesso liberoIl corso in lettura, senza esercizi né valutazioni. Senza nemmeno accedere.
Inizia gratisAccesso immediato al livello 1

La bottega HanWen Shop

Artigianato cinese di qualità, spedito dalla Francia

Sigillo cinese personalizzato

Sigillo personalizzato

Il tuo nome o un simbolo, disegnato e inciso a mano sulla pietra.

Scopri
Hanfu, abbigliamento tradizionale cinese

Hanfu

Abiti tradizionali cinesi, dalle dinastie Tang e Song allo stile moderno.

Scopri
Materiale per pittura e calligrafia cinese

Pittura e calligrafia

Pennelli, carta Xuan, inchiostro e pietre: i Quattro Tesori dello studio.

Scopri
🇫🇷 Bottega con sede in Francia