Capitolo 5 del Classico dei Monti e dei Mari (parte 2)

Il Classico dei Monti del Centro (中山经 Zhōngshānjīng), quinto e più lungo dei Cinque Classici dei Monti, è presentato in più pagine. Questa pagina copre la seconda parte: le quattro catene 中次七经 a 中次十经 (regioni dello Yi-Luo, del medio Yangzi e delle sorgenti del Min). Vi si incontrano diverse divinità famose — Tuowei, Jimeng, la caverna dell'orso del monte Xiong. Il testo cinese è presentato con la sua trascrizione pinyin, seguita dalla traduzione italiana e dalle note.

Settimo Classico del Centro — 中次七经 (catena del Monte Kushan)

zhōngjīngshānzhīshǒuyuēxiūzhīshānshàngyǒushíyānmíngyuētáizhīérwénzhuàngchúnluǎntáizhīshísuǒdǎobǎishénzhězhīyǒucǎoyānzhuàngshīchìérběncóngshēngmíngyuēfēngtiáowèigǎn

Il Settimo Classico del Centro, la catena del Monte Kushan. La sua prima montagna si chiama Monte Xiuyu (休與). In cima si trova una pietra chiamata « le pedine dell'Imperatore Tai » (Dìtái zhī qí 帝臺之棋), dai cinque colori e ornata di motivi, dalla forma di un uovo di quaglia: sono le pietre dell'Imperatore Tai, che servono per pregare i cento dei; chi le indossa sfugge ai malefici. Vi si trova un'erba simile all'achillea (shi 蓍), dalle foglie rosse che crescono a ciuffi dalla radice, chiamata fengtiao (風條); se ne possono fare le aste delle frecce.


dōngsānbǎiyuēzhōngzhīshāntáizhīsuǒshāngbǎishényǒucǎoyānfāngjīngérhuánghuáyuánérsānchéngmíngyuēyānsuānwèishàngduōxiàduō

Trecento li a est si trova il Monte Guzhong (鼓鍾), dove l'Imperatore Tai banchettava i cento dei. Vi si trova un'erba a stelo quadrato e fiori gialli, dalle foglie rotonde disposte in tre strati, chiamata yansuan (焉酸); se ne può fare un antidoto. In cima si trovano molte pietre per affilare grezze (li 礪), alla base molte pietre per affilare fini (di 砥).


yòudōngèrbǎiyuēyáozhīshānyānmíngyuēshīhuàwèiyáocǎochénghuáhuángshíqiūzhīmèirén

Duecento li più a est si trova il Monte Guyao (姑媱), dove morì una figlia dell'Imperatore, chiamata Nüshi (女尸). Ella si trasformò in erba yao (䔄草), dalle foglie sovrapposte, a fiori gialli e frutti simili a quelli della cuscuta (tuqiu 菟丘); chi ne consuma diventa affascinante e seducente.


yòudōngèrshíyuēshānyǒushòuyānmíngyuēshāngāozhuàngzhúchìruòdānhuǒshànshàngyǒuyānmíngyuēhuánghuánghuáéryuánshílánzhīyǒucǎoyānyuánérjīngchìhuáérshímíngyuētiáozhīyǐng

Venti li più a est si trova il Monte Ku (苦山). Vi si trova una bestia chiamata shangao (山膏), simile al maiale, rossa come il fuoco del cinabro, che ama inveire. In cima cresce un albero chiamato huangji (黃棘), a fiori gialli e foglie rotonde, dal frutto simile all'orchidea; chi ne consuma diventa sterile. Vi si trova un'erba dalle foglie rotonde e senza stelo, a fiori rossi senza frutto, chiamata wutiao (無條); chi ne consuma non ha il gozzo.


yòudōngèrshíyuēshānshéntiānzhīshìduōguàifēngshàngyǒuyānmíngyuētiānpiánfāngjīngérkuízhuàngzhě

Ventisette li più a est si trova il Monte Du (堵山), dove risiede il dio Tianyu (天愚); vi regnano venti e piogge strane. In cima cresce un albero chiamato tianpian (天楄), a stelo quadrato e dall'aspetto della malva; chi ne consuma non si strozza.


yòudōngshíèryuēfànggāozhīshānmíngshuǐchūyānnánliúzhùshuǐzhōngduōcāngyǒuyānhuáihuánghuáérshímíngyuēméngzhīhuòyǒushòuyānzhuàngfēngzhīwěiérfǎnshéshànmíngyuēwénwén

Cinquanta due li più a est si trova il Monte Fanggao (放皋). Il fiume Ming (明水) ne sgorga e scorre verso sud per gettarsi nello Yi (伊水); vi abbonda giada verde scuro. Vi si trova un albero dalle foglie di sofora, a fiori gialli senza frutto, chiamato mengmu (蒙木); chi ne consuma non viene ingannato. Vi si trova una bestia simile a un'ape, dalla coda biforcuta e lingua rovesciata, che ama gridare, chiamata wenwen (文文).


yòudōngshíyuē𩇵zhīshānduōzhīduōyǒucǎoyānzhuàngfāngjīngércāngshāngmíngyuēniúshānggēncāngwénzhějuébīngyángkuángshuǐchūyān西nánliúzhùshuǐzhōngduōsānguīshízhězhǒng

Cinquanta sette li più a est si trova il Monte Daku (大𩇵), abbondante di giada tufu e di giada mi (麋玉). Vi si trova un'erba dalle foglie di olmo, a stelo quadrato maculato, chiamata niushang (牛傷), dalla radice venata di verde; chi ne consuma non sviene, e protegge dalle armi. Sul suo versante sud, il fiume Kuang (狂水) ne sgorga e scorre verso sud-ovest per gettarsi nello Yi; vi abbonda di tartarughe a tre zampe; chi ne mangia non contrae gravi malattie, e guarisce le tumefazioni.


yòudōngshíyuēbànshízhīshānshàngyǒucǎoyānshēngérxiùgāozhàngchìchìhuáhuáérshímíngyuējiāróngzhīzhětíngláizhīshuǐchūyángér西liúzhùshuǐzhōngduōlúnhēiwénzhuàngshízhěshuìshuǐchūyīnérběiliúzhùluòduōténgzhuàngguìkuícāngwénchìwěishízhěyōngwèilòu

Settanta li più a est si trova il Monte Banshi (半石). In cima cresce un'erba che si erge a spiga fin dalla crescita, alta più di un zhang, dalle foglie e fiori rossi, che fiorisce senza frutto, chiamata jiarong (嘉榮); chi ne consuma non teme i fulmini. Il fiume Laixu (來需水) sgorga dal suo versante sud e scorre verso ovest per gettarsi nello Yi; vi abbonda di pesci lun (鯩魚), a motivi neri e simili alla carpa; chi ne mangia non dorme. Il fiume He (合水) sgorga dal suo versante nord e scorre verso nord per gettarsi nel Luo; vi abbonda di pesci teng (鰧魚), simili al pesce gui (鱖), che vivono nei fondali, a motivi verdi e coda rossa; chi ne mangia non ha ascessi, e guarisce le fistole.


yòudōngshíyuēshǎoshìzhīshānbǎicǎochéngqūnshàngyǒuyānmíngyuēxiūzhuàngyángzhīhuánghuáhēishízhěshàngduōxiàduōtiěxiūshuǐchūyānérběiliúzhùluòzhōngduōzhuàng𥂕wěngwèiérchángbáiérduìshízhěbīng

Cinquanta li più a est si trova il Monte Shaoshi (少室), dove erbe e alberi formano masse folte. In cima cresce un albero chiamato dixiu (帝休), dalle foglie di pioppo, i cui rami si dividono in cinque forcelle, a fiori gialli e frutti neri; chi ne consuma non si arrabbia. In cima abbondano giade, alla base ferro. Il fiume Xiu (休水) ne sgorga e scorre verso nord per gettarsi nel Luo; vi abbondano pesci ti (䱱魚), simili alla scimmia weng (𥂕蜼) ma con lunghi bargigli, dalle zampe bianche e appaiate; chi ne mangia non viene colpito da malefici, e protegge dalle armi.


yòudōngsānshíyuētàishìzhīshānshàngyǒuyānzhuàngérchìmíngyuēyǒuzhěyǒucǎoyānzhuàng𦬸tuóbáihuáhēishíyīngmíngyuēyáocǎozhīmèishàngduōměishí

Trenta li più a est si trova il Monte Taishi (泰室). In cima cresce un albero dalle foglie di chénopodio (li 蔾) venate di rosso, chiamato youmu (栯木); chi ne consuma non prova gelosia. Vi si trova un'erba simile al tuo (𦬸), a fiori bianchi e frutti neri, lucida come la bacca selvatica (yingyu 蘡薁), chiamata yaocao (䔄草); chi ne consuma non perde il discernimento. In cima abbondano belle pietre.


yòuběisānshíyuējiǎngshānshàngduōduōzhèduōbǎiyǒuyānmíngyuēzhuàngjiāofǎnshāngchìshíxiōng

Trenta li a nord si trova il Monte Jiang (講山). In cima abbondano giade, mùrieri dei tintori (zhe 柘) e cipressi. Vi si trova un albero chiamato diwu (帝屋), dalle foglie di peperone, con spine ricurve e frutti rossi; protegge dal male.


yòuběisānshíyuēyīngliángzhīshānshàngduōcāngduìxuánshí

Trenta li a nord si trova il Monte Yingliang (嬰梁); in cima abbonda giada verde scuro, adagiata su pietre nere (xuanshi 玄石).


yòudōngsānshíyuēzhīshānyǒuyānzhuàngchūérchìshímíngyuēkàngshízhīshuǐchūyānérběiliúzhùdōngyǒuyīnmíngyuēshéshàngduōshǎoxīn

Trenta li a est si trova il Monte Fuxi (浮戲). Vi si trova un albero dalle foglie di ailanto e frutti rossi, chiamato gangmu (亢木); chi ne mangia sfugge ai malefici. Il fiume Si (汜水) ne sgorga e scorre verso nord per gettarsi nel Fiume. A est si apre una valle chiamata per questo la valle dei Serpenti (Shegu 蛇谷); vi abbonda l'asaret (shaoxin 少辛).


yòudōngshíyuēshǎoxíngzhīshānyǒucǎoyānmíngyuē𦱌gāngcǎozhuàngkuíérchìjīngbáihuáshíyīngshízhīnánzhīshuǐchūyānérběiliúzhùshuǐ

Quaranta li a est si trova il Monte Shaoxing (少陘). Vi si trova un'erba chiamata gangcao (𦱌草), dalle foglie di malva, a stelo rosso e fiori bianchi, dal frutto simile alla bacca selvatica; chi ne mangia non diventa sciocco. Il fiume Qinan (器難水) ne sgorga e scorre verso nord per gettarsi nello Yi (役水).


yòudōngnánshíyuētàishānyǒucǎoyānmíngyuēzhuàngérchìhuátàishuǐchūyángérdōngnánliúzhùméishuǐchéngshuǐchūyīnérdōngběiliúzhùméi

Dieci li a sud-est si trova il Monte Tai (太山). Vi si trova un'erba chiamata li (梨), dalle foglie di canna (di 荻) e fiori rossi; guarisce gli antraci. Il fiume Tai (太水) sgorga dal suo versante sud e scorre verso sud-est per gettarsi nel Mei (沒水); il fiume Cheng (承水) sgorga dal suo versante nord e scorre verso nord-est per gettarsi nel Mei.


yòudōngèrshíyuēshānshàngduōchìjīnshuǐchūyānběiliúzhùméi

Venti li a est si trova il Monte Mo (末山); in cima abbonda oro rosso. Il fiume Mo (末水) ne sgorga e scorre verso nord per gettarsi nel Mei.


yòudōngèrshíyuēshānshàngduōbáijīnduōtiěshuǐchūyānběizhù

Venticinque li a est si trova il Monte Yi (役山); in cima abbonda argento e ferro. Il fiume Yi (役水) ne sgorga e scorre verso nord per gettarsi nel Fiume.


yòudōngsānshíyuēmǐnshānshàngyǒuyānzhuàngjīngbáihuáérchìshímíngyuēbǎizhěhányángduōzhī

Trentacinque li a est si trova il Monte Min (敏山). In cima cresce un albero simile al gattiliero (jing 荊), a fiori bianchi e frutti rossi, chiamato jibai (葪柏); chi ne consuma non ha freddo. Il suo versante sud abbonda di giada tufu.


yòudōngsānshíyuēguīzhīshānyīnduōtiěměiqīngèyǒucǎoyānzhuàngshīérmáoqīnghuáérbáishímíngyuē𦵧lángzhīyāowèibìng

Trenta li a est si trova il Monte Dagui (大騩). Il suo versante nord abbonda di ferro, di bella giada e di gesso verde. Vi si trova un'erba simile all'achillea ma pelosa, a fiori verdi e frutti bianchi, chiamata lang (𦵧); chi ne consuma non muore prematuramente, e guarisce i mal di pancia.


fánshānzhīshǒuxiūzhīshānzhìguīzhīshānfánshíyǒujiǔshānqiānbǎishíshíliùshénzhějiēshǐshēnérrénmiànmáoquányòngyángxiūyīngyòngzǎo/it/node/shǎo/it/node/tài/it/node/jiēzhǒngtàiláozhīyīngshénzhuàngjiērénmiànérsānshǒushǔjiēshǐshēnrénmiàn

In tutto, dalla montagna Xiuyu al Monte Dagui, la catena del Kushan conta diciannove montagne, su mille centottantaquattro li. Sedici delle loro divinità hanno un corpo di maiale e una faccia umana; per il loro culto si offre un agnello intero e si seppellisce una tavoletta di giada. I monti Ku, Shaoshi e Taishi sono tumuli sacri; per il loro culto si usa l'attrezzatura del grande sacrificio (tailao) e del giada propizia. Le loro divinità hanno una faccia umana e tre teste; le altre hanno tutte un corpo di maiale e una faccia umana.


Ottavo Classico del Centro — 中次八经 (catena del Monte Jing)

zhōngjīngjīngshānzhīshǒuyuējǐngshānshàngduōjīnduōzhùtánshuǐchūyāndōngnánliúzhùjiāngzhōngduōdānduowén

L'Ottavo Classico del Centro, la catena del Monte Jing. La sua prima montagna si chiama Monte Jing (景山). In cima abbonda oro e giada, e gli alberi sono soprattutto querce (zhu 杼) e sandali. Il fiume Ju (雎水) ne sgorga e scorre verso sud-est per gettarsi nel Fiume Azzurro (Jiang 江); vi abbonda cinabro in grani e pesci tigrati (wenyu 文魚).


dōngběibǎiyuējīngshānyīnduōtiěyángduōchìjīnzhōngduōmáoniúduōbàoduōsōngbǎicǎoduōzhúduōyóuzhāngshuǐchūyānérdōngnánliúzhùzhōngduōhuángjīnduōjiāoshòuduō

Cento li a nord-est si trova il Monte Jing (荊山). Il suo versante nord abbonda di ferro, quello sud di oro rosso; vi si trovano molti yak (li 犛牛), pantere e tigri; gli alberi sono soprattutto pini e cipressi, le erbe soprattutto bambù, con molti aranci e pompelmi (ju 橘, you 櫾). Il fiume Zhang (漳水) ne sgorga e scorre verso sud-est per gettarsi nel Ju; vi abbonda oro e squali (jiaoyu 鮫魚). Tra le bestie, predominano i cervi lümi (閭麋).


yòudōngběibǎishíyuējiāoshānshàngduōxiàduōqīngduōsōngbǎiduōtáozhīgōuduānshén𧕛tuówéichùzhīzhuàngrénmiànyángjiǎozhǎohéngyóuzhāngzhīyuānchūyǒuguāng

Centocinquanta li a nord-est si trova il Monte Jiao (驕山). In cima abbonda giada, alla base minerale verde; gli alberi sono soprattutto pini e cipressi, e i bambù taozhi e gouduan. Vi risiede il dio Tuowei (𧕛圍), che ha una faccia umana, corna di montone e artigli di tigre, e vaga senza posa nei gorghi del Ju e del Zhang, brillando quando entra ed esce dall'acqua.


yòudōngběibǎièrshíyuēzhīshānshàngduōxiàduōhuángjīnshòuduōbàoduōjīngniǎoduōbáijiāoduōduōzhèn

Centoventi li a nord-est si trova il Monte Nüji (女几). In cima abbonda giada, alla base oro; tra le bestie predominano le pantere e le tigri, molti cervi lü (閭), alci (mi 麋), jing (麖) e caprioli (ji 麂); tra gli uccelli predominano i fagiani bianchi jiao (白鷮), i fagiani diadema (di 翟) e gli uccelli velenosi zhen (鴆).


yòudōngběièrbǎiyuēzhūzhīshānshàngduōjīnxiàduōqīngwéishuǐchūyānérnánliúzhùzhāngzhōngduōbái

Duecento li a nord-est si trova il Monte Yizhu (宜諸). In cima abbonda oro e giada, alla base minerale verde. Il fiume Wei (洈水) ne sgorga e scorre verso sud per gettarsi nel Zhang; vi abbonda giada bianca.


yòudōngběisānbǎishíyuēlúnshānduōnánduōtáozhīduōzhāyóushòuduōzhǔlíngchuò

Trecentocinquanta li a nord-est si trova il Monte Lun (綸山). Gli alberi sono soprattutto catalpe e nanmu, molti bambù taozhi, peri zha (柤), castagni, aranci e pompelmi; tra le bestie predominano i cervi lü e zhu (麈), i goral (ling 麢) e i chuo (㚟).


yòudōngběièrbǎiyuēhúnzhīshānshàngduōzhīxiàduōèduōniǔ橿jiāng

Duecento li a nord-est si trova il Monte Luhun (陸䣀). In cima abbonda giada tufu, alla base gesso; gli alberi sono soprattutto niu e jiang.


yòudōngbǎisānshíyuēguāngshānshàngduōxiàduōshénméngchùzhīzhuàngrénshēnérlóngshǒuhéngyóuzhāngyuānchūyǒupiāofēngbào

Centotrenta li a est si trova il Monte Guang (光山). In cima abbonda diaspro, alla base alberi. Vi risiede il dio Jimeng (計蒙), che ha un corpo umano e una testa di drago, e vaga senza posa nel gorgo del Zhang: quando entra ed esce dall'acqua, immancabilmente si scatenano turbine di vento e piogge violente.


yòudōngbǎishíyuēshānyángduōchìjīnyīnduōbáimínshàngduōjīnxiàduōqīngduōchūshénshè𧕛tuóchùzhīzhuàngrénshēnérfāngmiànsān

Centocinquanta li a est si trova il Monte Qi (岐山). Il suo versante sud abbonda di oro rosso, quello nord di diaspro bianco (min 珉); in cima oro e giada, alla base minerale verde; gli alberi sono soprattutto ailanti. Vi risiede il dio Shetuo (涉𧕛), che ha un corpo umano, una faccia quadrata e tre zampe.


yòudōngbǎisānshíyuētóngshānshàngduōjīnyíntiěduōzuòzhāyóushòuduōzhuó

Centotrenta li a est si trova il Monte Tong (銅山). In cima abbonda oro, argento e ferro; gli alberi sono soprattutto gelso da carta, querce, peri zha, castagni, aranci e pompelmi; tra le bestie predominano i leopardi maculati (zhuo 犳).


yòudōngběibǎiyuēměishān