Lo stipendio si dice 工资 , 工 «il lavoro» e 资 «le risorse, il denaro» ⟶ il denaro del lavoro. È la parola neutra, quella della busta paga, il 工资条 . Ma si sente anche 薪水 , e questa ha una storia.
薪 è la legna da ardere, e 水 l’acqua. Quando Tao Yuanming era magistrato a Pengze, mandò un servitore al figlio per aiutarlo nelle «faccende della legna e dell’acqua», con queste parole: anche lui è figlio di qualcuno, trattalo bene. La legna e l’acqua sono diventate le spese di tutti i giorni, poi il denaro che le paga. 薪 è rimasto in 年薪 , 底薪 e 加薪 ; in 薪水, invece, l’acqua ha perso il suo tono.
Attenzione, lo stipendio non è sempre la prima domanda di un candidato cinese. Salvo errore da parte mia, è piuttosto 有没有五险一金?: ci sono i 五险一金 , «le cinque assicurazioni e il fondo»? Le assicurazioni sono la pensione, la malattia, la disoccupazione, l’infortunio sul lavoro e la maternità, e il fondo è il risparmio per la casa. Non garantisco che il conto sia ancora giusto ovunque (l’assicurazione maternità è stata accorpata a quella malattia qualche anno fa), ma l’espressione, quella, non si è mossa.
In riunione, 开会 , si fa rapporto, 汇报 : 汇 si dice delle acque che confluiscono, 报 è riferire ⟶ radunare per rendere conto. Chi decide, alla fine, 拍板 , «batte la tavoletta» (frase 18). Di solito si spiega l’immagine con il mercante che batteva una tavoletta per concludere una vendita; è la spiegazione corrente, l’oggetto non l’ho mai visto. Prima di decidere, si sarà avuto cura di 集思广益 , di «raccogliere i pensieri per ampliare il profitto», una formula che si attribuisce a Zhuge Liang.
Il contratto è un 合同 , 合 «unire» e 同 «identico». Un tempo si redigevano due esemplari e si apponeva un sigillo a cavallo dei due: bastava accostarli per verificare che andassero insieme. Il sigillo dell’azienda c’è ancora oggi, e conta sempre più della firma (si veda la pagina L’assunzione e la vita d’ufficio).
Per la carriera, 升职 , «salire di funzione», e il suo contrario 降职 non hanno niente di difficile. 提拔 è più eloquente: 提 «sollevare» e 拔 «strappare», come si strappa una pianta ⟶ promuovere. Non si sale, si viene tirati su da qualcuno. Il successo folgorante si dice 飞黄腾达 : 飞黄 è un cavallo divino, in Han Yu, lo stesso autore del Bole della pagina precedente. Ancora i cavalli.
Per andarsene, si 辞职 , si «prende congedo dalla propria funzione». Se è l’azienda a decidere, 辞退 . A voce si dice che ti 炒鱿鱼, che «fa saltare il calamaro»: si arrotola in padella come il fagotto dell’impiegato licenziato (pagina La carne e il pesce). E chi se ne va di sua iniziativa da un concorrente 跳槽, «salta di mangiatoia» (pagina I gesti e le posture). 下岗 , «scendere dal posto», appartiene a un’epoca: quella degli anni Novanta, quando la riforma delle imprese statali lasciò milioni di operai senza lavoro.
Le parole recenti parlano di sfinimento. 内卷 traduce l’«involuzione» dell’antropologo Clifford Geertz: darsi sempre più da fare per non guadagnare niente di più, perché tutti fanno altrettanto. 躺平 , «restare sdraiati», gli ha risposto nel 2021. Il capo che promette un aumento senza crederci 画饼 , «disegna una focaccia», di quelle che non sfamano. E chi 甩锅 , «scuote la pentola», la fa atterrare sulla schiena di un collega, che 背锅 .
L’ultima frase viene dai Dialoghi (Capitolo 2 delle Conversazioni di Confucio). Il discepolo Zizhang studiava per ottenere una carica retribuita, 禄 , il soldo dei funzionari, la vecchia parola per lo stipendio. Confucio gli risponde con la prudenza nelle parole e negli atti, e aggiunge che il soldo verrà da sé. Zizhang chiedeva come essere pagato. Gli è stato risposto come comportarsi.
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Le riunioni
tenere una riunione, essere in riunione
la riunione, la conferenza
la riunione periodica (settimanale, mensile)
l’ordine del giorno
presiedere, condurre (una riunione)
prendere la parola; l’intervento
discutere, dibattere; la discussione
fare rapporto (ai superiori)
la relazione; stendere una relazione
fare il bilancio; il bilancio
il verbale della riunione
il videoproiettore
la lavagna bianca
la videoconferenza
proporre, suggerire; la proposta
il brainstorming, «tempesta di cervelli»
decidere, dare il via libera, «battere la tavoletta»
I progetti
il progetto
il piano, la proposta (dettagliata)
il compito, la missione
l’avanzamento, il cronoprogramma
il termine, la scadenza
il budget, il preventivo
cooperare; la cooperazione
lavorare di concerto, coordinarsi
coordinare
organizzare, sistemare; l’organizzazione
mettere in pratica, concretizzare
eseguire, applicare
l’efficienza, il rendimento
il risultato, il frutto (di un lavoro)
rinviare, prorogare la scadenza
tirare per le lunghe, temporeggiare
Il contratto
il contratto
firmare un contratto
il contratto di lavoro
rinnovare (un contratto)
la clausola, l’articolo
violare un contratto, non rispettare gli impegni
la previdenza sociale (contributi)
le cinque assicurazioni e il fondo casa
la retribuzione e i benefit, il trattamento
il lavoratore temporaneo, l’interinale
il dipendente a contratto (non di ruolo)
il dipendente fisso, di ruolo
Lo stipendio
lo stipendio
lo stipendio, la paga, «la legna e l’acqua»
lo stipendio annuo
lo stipendio base, il fisso
il premio, la gratifica
la provvigione (in percentuale)
aumentare lo stipendio; l’aumento
ricevere un aumento
trattenere sullo stipendio
pagare lo stipendio, essere pagati
la paga degli straordinari
il reddito
al lordo delle imposte, lordo
al netto delle imposte, netto
la busta paga
la prestazione (valutata), la produttività
Le ferie e l’orario di lavoro
fare gli straordinari
chiedere un permesso, farsi giustificare
essere in ferie, prendere le ferie
il congedo per malattia
il permesso per motivi personali (non retribuito)
il congedo matrimoniale
il fine settimana di due giorni
pagato, retribuito (congedo)
lavorare a turni, fare i turni a rotazione
la timbratura, il controllo delle presenze
essere presente al lavoro; la presenza
lo stacanovista
La carriera
essere promosso
salire di grado, essere promosso (registro scritto)
promuovere (qualcuno), «tirare su»
essere retrocesso
trasferire; il trasferimento
svilupparsi, evolvere; lo sviluppo
le prospettive
il piano di carriera
i risultati (di un dipendente, di un’azienda)
la valutazione (del personale)
mostrarsi; il comportamento, il rendimento
capace, competente
l’anzianità, l’esperienza acquisita
il successore, «chi prende il cambio»
il titolo professionale (qualifica)
l’anzianità di servizio (anni di lavoro)
Lasciare il posto
dimettersi
licenziare, congedare
licenziare (per giusta causa), espellere
ridurre il personale, tagliare posti
perdere il posto (licenziamento per motivi economici)
lasciare il lavoro
passare le consegne, il passaggio di consegne
la lettera di dimissioni
risarcire; l’indennizzo
cambiare lavoro
mettersi in proprio, fondare un’impresa
scioperare; lo sciopero
il sindacato
Il lavoro e la carriera nelle espressioni
a ciascuno secondo il suo lavoro
chi più lavora più guadagna
ai più capaci più lavoro
un’ascesa rapida, «camminare in piano tra le nuvole»
fare una carriera folgorante
perdere tutto il frutto dei propri sforzi
raccogliere le idee di tutti
unire le idee e le forze di tutti
ognuno dice la sua
non concludere nulla
fare straordinari su straordinari
La vita lavorativa nelle parole di tutti i giorni
la pressione, lo stress
faticoso; darsi da fare
mantenere la famiglia, guadagnarsi il pane
il senso di realizzazione
ognuno cerca di salire
la persona provvidenziale, il protettore
la corsa senza fine, «l’involuzione»
lasciar perdere, «restare sdraiati»
fare promesse da marinaio, «disegnare una focaccia»
scaricare la colpa su un altro, fare a scaricabarile, «sbarazzarsi della pentola»
il trampolino
la morte per superlavoro
Frasi di esempio
Domani c’è una riunione alle nove.
Lo stipendio di questo mese non è ancora stato pagato.
Vorrei prendere due giorni di permesso.
Anche ieri sera ha fatto gli straordinari.
È stata promossa, e il suo stipendio è aumentato.
È lei il responsabile di questo progetto.
La pressione sul lavoro era troppo forte: si è dimesso.
Nella nostra azienda c’è un premio a fine anno.
Il verbale della riunione sarà inviato a tutti oggi pomeriggio.
Questo piano supera di molto il budget, il capo non è d’accordo.
Andiamo troppo a rilento, il progetto rischia di essere rinviato.
Prima di firmare un contratto, legga bene tutte le clausole.
Il suo fisso non è alto, vive soprattutto di provvigioni.
L’azienda dà libero il sabato e la domenica, e in più ci sono le ferie pagate ogni anno.
Il direttore dice che mi aumenterà lo stipendio il mese prossimo; non so se sono promesse da marinaio.
Prima di andarsene, ha passato tutte le consegne al suo successore.
L’economia va male, molte aziende stanno riducendo il personale.
In riunione ognuno dice la sua, ed è il direttore generale a decidere.
Serio e con buoni risultati, è stato promosso in fretta.
La faccenda è andata male, e vuole far ricadere la colpa su un collega.
Alcuni giovani rifiutano la corsa senza fine e preferiscono senz’altro restare sdraiati.
In base al contratto di lavoro, l’azienda che licenzia un dipendente deve indennizzarlo.
Se ognuno porta le sue idee, una soluzione finiremo per trovarla.
L’uomo va verso l’alto, l’acqua scorre verso il basso. (proverbio)
Se le sue parole le attirano poco biasimo e le sue azioni poco pentimento, gli emolumenti verranno da sé. (Confucio, Dialoghi, II.18)


