Fantasma si dice 鬼 , e gli antichi lo spiegavano con un gioco di suoni: 鬼者,归也, il fantasma è «colui che ritorna» (归 ), il morto tornato alla sua origine. Il carattere, invece, mostra un uomo sormontato da una testa enorme. Maschera rituale, teschio di morto? Non lo si sa davvero, e mi guarderò bene dal decidere.
Di fronte al 鬼 c’è il 神 , il dio: l’altare 示 accanto a 申, che raffigurava il lampo ⟶ la potenza che viene dal cielo. Confucio evitava l’argomento, non parlava né di prodigi né di spiriti (frase 25, vedi il Capitolo 7 dei Dialoghi di Confucio, VII.20). Laozi va oltre: quando l’impero è governato secondo il Tao, i demoni perdono la loro potenza (frase 24, vedi il Capitolo 60 del Laozi). I tre insegnamenti della Cina sono nella pagina precedente, Il buddhismo, il taoismo e il confucianesimo; questa si occupa delle religioni venute da fuori e di ciò in cui si crede senza scuola.
Attenzione al cristianesimo, la trappola è classica. 基督教 , letteralmente «l’insegnamento di Cristo» (基督 trascrive Cristo), in Cina indica quasi sempre il protestantesimo; il cattolicesimo è il 天主教 , «l’insegnamento del Signore del Cielo». La parola 上帝 , Dio, è molto più antica dei missionari: era il Sovrano dell’alto dei re Shang, e la si legge già nel Classico delle odi.
Ed è proprio questa scelta delle parole ad aver impegnato i gesuiti. 利玛窦 , Matteo Ricci, arriva a Macao nel 1582 e si stabilisce a Pechino nel 1601 (frase 17). Tollera il culto degli antenati, che considera un rito civile. Roma finisce per giudicarlo diversamente: nel 1715 un decreto pontificio vieta i riti, e l’imperatore Kangxi risponde nel 1721 vietando la predicazione.
L’islam è arrivato prima, per la via della seta e per mare, sotto i Tang. Lo si chiama 伊斯兰教 , semplice trascrizione, ma l’aggettivo corrente è 清真 , «puro e vero» ⟶ halal: il 清真寺 è la moschea, e un 清真 sull’insegna di un ristorante segnala che lì non si serve maiale (frase 5).
Ogni casa ha i suoi dèi. Il dio del Focolare, 灶王爷 , sorveglia la famiglia tutto l’anno; qualche giorno prima del Capodanno, sale in cielo a fare il suo rapporto (frase 9). Gli si offrono dolci appiccicosi perché dica solo bene, o perché non possa più aprire bocca, secondo le versioni. Sul portone vegliano i 门神 , spesso due generali dei Tang (frase 19), e nelle botteghe troneggia il signore Guan, 关公 , generale dei Tre Regni diventato dio della lealtà e del commercio (frase 16).
I morti non sono mai lontani. Li si onora davanti alla loro tavoletta, 牌位 , si va sulle loro tombe a Qingming (frase 10) e si brucia per loro carta moneta, 烧纸 ; oggi si bruciano anche automobili e telefoni di carta. Il quindicesimo giorno del settimo mese, la festa dei fantasmi, 鬼节 , apre le porte dell’altro mondo. E prima di rinascere, ognuno beve la zuppa di donna Meng, 孟婆汤 , che fa dimenticare tutto.
Il 风水 , «il vento e l’acqua», prenderebbe il nome da un libro attribuito a Guo Pu, nel IV secolo: il soffio si disperde al vento e si ferma sulla riva dell’acqua. Una buona casa è 坐北朝南 , con le spalle a nord e rivolta a sud (frase 11). Per la divinazione, la parola 卜 mostra la crepa che si apriva sull’osso o sul carapace riscaldati, e il suo suono imiterebbe, si dice, lo scricchiolio. Ancora oggi si calcola il proprio destino, 算命 , con i propri 八字 , gli otto caratteri dell’anno, del mese, del giorno e dell’ora di nascita (frase 21). Per i portafortuna, vedi Le cerimonie e i portafortuna.
Il fantasma, infine, si è fatto spazio nella conversazione. Il fifone è un 胆小鬼 , «un fantasma dal fiele piccolo» (frase 7; in cinese la cistifellea è la sede del coraggio), il tirchio un 小气鬼 , e si esclama 见鬼 quando spariscono le chiavi (frase 13). Chi 心里有鬼 ha qualcosa da rimproverarsi (frase 23). Il fantasma cinese ha le spalle larghe.
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La religione e la fede
la religione
credere in Dio, negli dèi
la fede, la credenza
pregare
proteggere, benedire (di una divinità)
il miracolo
essere credente, praticare una religione
il fedele, l’adepto
il credente, il discepolo
l’anima
l’ateismo, «la dottrina senza dio»
l’ateo
la libertà di credo
andare in pellegrinaggio
Il cristianesimo
il cristianesimo; in Cina, il protestantesimo
Dio, «il Sovrano dell’alto»
Gesù
la Bibbia, «il libro santo»
l’angelo, «l’inviato del cielo»
il diavolo, il demonio
andare alla funzione, a messa
il cattolicesimo, «l’insegnamento del Signore del Cielo»
il cristiano
la croce, «il supporto a forma di 十»
il pastore, «il maestro pastore»
il prete cattolico, «il padre spirituale»
la suora
la messa (trascrizione)
il missionario
Matteo Ricci, gesuita giunto in Cina nel 1582
L’islam e le altre religioni
l’islam
il musulmano
la moschea, «il tempio puro e vero»
il Corano
Allah, «il vero Signore»
il ramadan, «il mese del digiuno»
l’ebraismo
l’induismo
La Mecca
il buddhismo tibetano
il lama
la ruota della preghiera, «il tubo che fa girare i sutra»
Gli dèi della casa e del quartiere
il dio della Ricchezza
il dio del Focolare
gli dèi delle porte
il dio della Terra, protettore del quartiere
Mazu, dea del mare
il signore Guan, dio della lealtà e del commercio
pregare gli dèi
il dio tutelare della città
Zhong Kui, lo sterminatore di demoni
la dea che dona i figli
efficace (una preghiera, un tempio)
manifestarsi (una divinità)
Gli antenati, i morti e i fantasmi
il fantasma, lo spettro
onorare gli antenati
andare sulla tomba
bruciare carta moneta
l’incensiere
il fantasma, lo spirito di un morto
essere infestato dai fantasmi
la festa dei fantasmi, il 15 del settimo mese lunare
la moneta degli inferi
le offerte
la tavoletta degli antenati
il tempio degli antenati
apparire in sogno (di un morto)
reincarnarsi, «gettarsi in un ventre»
il mondo dei morti
la zuppa dell’oblio di donna Meng
Il fengshui e la divinazione
predire il futuro, «calcolare il destino»
consultare il fengshui
il geomante
l’indovino
leggere il volto, la fisiognomica
le linee della mano
estrarre un bastoncino divinatorio
gli otto caratteri della nascita
interpretare i sogni
la profezia
la bussola del geomante
con le spalle a nord, rivolto a sud
un luogo di buon auspicio
consultare i trigrammi
la divinazione
otto caratteri incompatibili
I chengyu e i proverbi del destino
apparire come un dio, sparire come un fantasma: inafferrabile
un fantasma gli ha offuscato il cuore: perdere la testa
sospettare degli dèi e dei fantasmi: vedere il male ovunque
fare il dio e giocare al fantasma: mistificare
demoni dalla testa di bue e spiriti serpente: la feccia
mandato dai fantasmi, inviato dagli dèi: senza sapere perché
implorare gli dèi e pregare il Buddha
un cuore sincero viene esaudito
i calcoli dell’uomo non valgono quelli del Cielo
l’uomo propone, il Cielo dispone
il segreto del Cielo non va divulgato
meglio crederci che non crederci
I fantasmi nelle parole di tutti i giorni
il fifone, «il fantasma dal fiele piccolo»
la smorfia, «la faccia da fantasma»
«vedere un fantasma»: incredibile!; accidenti!
il tirchio
il rompiscatole
tramare
un tempaccio
lo sbadato
il furbetto
frottole, «parole da fantasma»
un’idea balorda
avere qualcosa da rimproverarsi, «avere un fantasma nel cuore»
di soppiatto, losco
Il destino e la superstizione
la superstizione; essere superstizioso
la vita; il destino
il destino, la sorte
la storia di fantasmi
la casa infestata
la fine del mondo
che il Cielo ci protegga
scritto nel destino
rimettersi al Cielo e al destino
allontanare il male
maledire; la maledizione
la danza dello sciamano; fare il ciarlatano
la strega, la veggente
il morto vivente saltellante, il jiangshi
Frasi di esempio
Sei credente?
Va in chiesa tutte le domeniche.
Hai paura dei fantasmi?
Non sono superstizioso.
È musulmano, non mangia carne di maiale.
Smettila di fare le smorfie!
Sei proprio un fifone.
Non raccontare storie di fantasmi la sera.
Prima del Capodanno, si rimanda in cielo il dio del Focolare.
Per Qingming torniamo al paese a visitare le tombe.
Prima di comprare la casa, ha fatto venire un geomante.
L’indovino dice che l’anno prossimo farò fortuna.
Accidenti, le mie chiavi sono sparite di nuovo!
Con questo tempaccio non si può andare da nessuna parte.
Prima di prendere il mare, i pescatori pregano Mazu.
In molte botteghe si venera il signore Guan.
Matteo Ricci è un missionario venuto in Cina sotto i Ming.
Durante il ramadan, i musulmani non mangiano nulla durante il giorno.
Sul portone sono incollati due dèi delle porte.
Al tempio ha estratto un bastoncino divinatorio.
I loro otto caratteri non si accordano, la famiglia è contraria al matrimonio.
Vede il male ovunque e crede che parlino di lui alle sue spalle.
Se non hai niente da rimproverarti, di che cosa hai paura?
Quando il principe governa l’impero con il Tao, i demoni non mostrano la loro potenza. (Laozi, 60)
Il Maestro non parlava delle cose straordinarie, né degli atti di violenza, né dei disordini, né degli spiriti. (Confucio, Dialoghi, VII.20)


