Il commercio si dice 生意 , e fare affari 做生意 (frase 7). La parola unisce 生 «nascere, vivere» e 意 «l’idea, l’intenzione», e in origine indicava la vitalità, ciò che cresce. Come sia passata da lì agli affari non è evidente (il denaro che figlia?). Nel parlato si dice anche 买卖 , «comprare-vendere». Attenzione alla seconda sillaba: leggera, è il commercio; piena, , sono i due verbi, comprare e vendere.
La Cina antica ordinava la gente in quattro classi, 士农工商 : letterati, contadini, artigiani, mercanti (frase 24). Il mercante viene per ultimo, perché non produce niente. Ma è lui che ha lasciato alla lingua più formule: 和气生财 , «l’amabilità fa nascere il denaro»; 童叟无欺 , che si legge ancora sulla porta delle vecchie botteghe; 薄利多销 , piccolo margine e grandi vendite. Noti la lettura di 薄: nei composti dotti, quando la parola è sola e vuol dire «sottile».
Il padrone è 老板 , la padrona 老板娘 (che è anche, secondo i casi, la moglie del padrone). Nei romanzi e nelle serie in costume incontrerà piuttosto 掌柜 , letteralmente «colui che tiene il banco», e il suo garzone, il 伙计 . Quest’ultima parola è sopravvissuta in altro modo: nel Nord si chiama così un amico, come si direbbe «vecchio mio».
Nella pagina I mestieri (1): curare, insegnare, costruire, i mestieri finivano in 师, in 家 o in 匠. Qui il suffisso che domina è 员 , «il membro»: 店员 , 售货员 , 公务员 , 飞行员 . È il suffisso degli impiegati, ed è quello che la lingua prende per i mestieri che compaiono: 快递员 il corriere, 外卖员 il rider che consegna i pasti. Per chi guida è 司机 , «colui che comanda la macchina», preceduto dal veicolo (le parole dell’autobus, del treno e dell’aereo sono nella pagina I trasporti pubblici).
Fra gli artisti, 家 resta la regola: 画家 , 音乐家 , 书法家 . La scena, invece, ha le sue parole. 演员 , l’attore, è un semplice «membro che recita». 歌手 è una «mano che canta»: 手 indica colui che pratica, come in 水手 , il marinaio, o in 新手 e 老手 della pagina precedente. E 导演 , «guidare la recitazione» ⟶ il regista.
Una precisazione: 编辑 è il redattore, colui che prepara i testi, non l’editore che li pubblica. La casa si chiama 出版社 (frase 15). 主播 indicava il conduttore del telegiornale. La parola serve ormai per chiunque parli davanti alla fotocamera di un telefono, e 直播 , la diretta, è diventata un modo di vendere (frase 14). Quanto a 网红 , è «rosso sulla rete»: in cinese il successo è rosso.
I contadini e i loro gesti sono nella pagina Le piante medicinali e i campi. Qui troverà quelli che prendono il nome da ciò che vendono, 菜农 l’orticoltore, 果农 il frutticoltore, e il mondo della fabbrica: 车间 il reparto, 流水线 , «la linea d’acqua corrente» ⟶ la catena di montaggio. Una parola recente, per finire: 打工人 . 打工 si diceva degli operai venuti dalle campagne. Verso il 2020 gli impiegati d’ufficio hanno cominciato a chiamarsi così tra loro, per autoironia.
Il cinese oppone 体力劳动 , il lavoro della forza del corpo, a 脑力劳动 , quello della forza del cervello. La distinzione è antica. Mencio diceva già che quelli che faticano con la mente governano, e che quelli che faticano con le braccia sono governati (è lui che lo dice).
L’ultima frase viene dai Dialoghi (Capitolo 7 dei Dialoghi di Confucio). Confucio vi dichiara che, se fosse conveniente correre dietro alla ricchezza, accetterebbe di farsi 执鞭之士 , «l’uomo che tiene la frusta». Cocchiere, o guardia incaricata di allontanare la folla al mercato? I commentatori esitano. In entrambi i casi è il gradino più basso della scala. Ha preferito insegnare.
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Istruzioni: ogni parola porta il suo livello. ① l’essenziale, ② il corrente, ③ il preciso. Cominci dai ①: bastano già per dire il mestiere dei suoi cari, parlare di un artista o di un commerciante. Il pulsante ▶ dà la pronuncia, e un clic su un carattere apre il suo ordine dei tratti.
Il commercio
il commerciante, il mercante
fare commercio, fare affari
l’uomo d’affari, il negoziante
la padrona, la titolare
il proprietario del negozio
il responsabile del negozio
l’addetto alle vendite, il commesso
il venditore (dietro un banco)
l’agente commerciale
il venditore porta a porta, il rappresentante
il consulente di vendita
il buyer (di un’azienda); acquistare all’ingrosso
il grossista
l’agente immobiliare
I servizi
il settore dei servizi
il parrucchiere (di salone)
l’estetista
l’addetto alle pulizie, il netturbino
l’operatore delle pulizie (di un edificio)
il custode, il portiere (all’ingresso)
il receptionist
il contabile; la contabilità
il cassiere (di un’azienda)
l’avvocato
il giudice
il funzionario pubblico
l’impiegato di banca
il vigile del fuoco
il militare
il postino
il corriere (dei pacchi)
il rider (delle consegne di pasti)
Le arti e lo spettacolo
l’artista
il pittore
il calligrafo
lo scultore
il musicista
il compositore
il pianista
il cantante
l’attore
il regista
lo sceneggiatore
il ballerino
il fotografo
il modello, la modella
il fumettista
il mago, il prestigiatore
il poeta
I media e l’editoria
il redattore (che prepara i testi)
il presentatore, il conduttore
l’annunciatore, lo speaker radiofonico
il conduttore del telegiornale; lo streamer
l’influencer, la celebrità di internet
il blogger
il media indipendente (gestito da un privato)
la casa editrice
il giornale (l’azienda), la redazione
scrivere (come attività); la scrittura
proporre un testo (a un giornale, a un editore)
il compenso dell’autore, il pagamento a pezzo
trasmettere in diretta; la diretta
La terra e la fabbrica
lavorare la terra, fare l’agricoltore
l’orticoltore
il frutticoltore
l’allevatore (azienda familiare)
il direttore di fabbrica
il reparto (di fabbrica)
la catena di montaggio
l’operaio specializzato
il tecnico
il meccanico
la macchina
produrre; la produzione
fabbricare
lavorare, trasformare (un materiale)
il prodotto
Il trasporto
il tassista
l’autista di autobus
il camionista
l’autista NCC (Uber, Didi)
il pilota (di aereo)
il comandante (di un aereo)
l’assistente di bordo (treno, aereo)
il capitano (di una nave)
il membro dell’equipaggio, il marittimo
il marinaio
il bigliettaio
lo scaricatore, il facchino (carico e scarico)
trasportare; il trasporto
la logistica
I gesti del mestiere
recitare (una parte)
cantare
dipingere, disegnare
scrivere
aprire un negozio
consegnare (merci)
consegnare pasti
consegnare pacchi
fare commissioni (per qualcuno), «correre con le gambe»
manovrare, far funzionare
Il lavoro nelle espressioni
tutti i mestieri, tutti i settori
partire da zero, «a mani bianche»
l’amabilità porta il denaro
piccolo margine, grandi vendite
non si inganna né il bambino né il vecchio (motto di mercante)
vivere del proprio lavoro
avere tutti i talenti
conosciuto in tutte le case
diventare famoso di colpo
alzarsi presto e finire a notte
resistente alla fatica
coscienzioso, scrupoloso nel lavoro
Il lavoro nelle parole di tutti i giorni
il commercio, l’affare («comprare-vendere»)
l’insegna; la reputazione di una casa
il passaparola, la reputazione («stele di bocca»)
il padrone di bottega (all’antica), «chi tiene il banco»
il garzone (all’antica); vecchio mio
il gran capo, il direttore generale
il pezzo grosso, la star
il lavoratore, il dipendente (parola di autoironia)
il secondo lavoro
la propria mansione, il proprio posto
il lavoro manuale
il lavoro intellettuale
Frasi di esempio
Mia sorella maggiore fa l’avvocata.
Fa la commessa in una libreria.
Da grande voglio fare l’attore.
È un pittore molto conosciuto.
I corrieri sono oberati di lavoro tutti i giorni.
Canta molto bene, potrebbe fare la cantante.
Mio zio fa affari a Pechino.
Che cosa produce questa fabbrica?
Di giorno lavora e la sera consegna pasti: è il suo secondo lavoro.
Ho visto tutti i film di questo regista.
I piloti e il personale di cabina sono già a bordo.
La padrona è molto gentile, tutti i dipendenti le vogliono bene.
Ha fatto il concorso tre volte prima di diventare funzionario pubblico.
È un’influencer, vende vestiti in diretta tutte le sere.
Ho mandato il mio manoscritto a una casa editrice, ancora nessuna risposta.
Questo negozio ha un’ottima reputazione, non ha bisogno di pubblicità.
I camionisti guidano spesso di notte.
Tutti i settori hanno bisogno di persone che parlino lingue straniere.
Partito da zero, è passato da un negozietto a diverse centinaia di punti vendita.
Nel commercio si ritiene che l’amabilità porti il denaro.
Il lavoro alla catena è monotono, ma lo stipendio non è basso.
Gli orticoltori si alzano presto e finiscono a notte: prima dell’alba sono già al mercato all’ingrosso.
Ha tutti i talenti: dipinge, suona il pianoforte e scrive romanzi.
La Cina antica divideva la gente in quattro classi: letterati, contadini, artigiani, mercanti.
Se convenisse cercare di accumulare ricchezze, dovessi anche, per riuscirci, fare il servo che tiene la frusta, lo farei. (Confucio, Dialoghi, VII.11)


