La televisione si dice 电视 , «la vista elettrica»: 电 , l’elettricità, e 视 , guardare. La parola appartiene a tutta una famiglia: 电话 , il telefono, «la parola elettrica», 电影 , il cinema, «l’ombra elettrica» (vedi Il teatro, il cinema e la fotografia), e 电脑 , il computer, «il cervello elettrico». Dopo Il fumetto, la stampa e l’editoria, ecco l’ultima pagina della categoria, quella dei media.
Il canale nazionale è 央视 , abbreviazione di 中央电视台, «la stazione televisiva centrale». Il suo telegiornale della sera, il 新闻联播 , va in onda alle 19 dal 1978, e i canali delle province lo ritrasmettono alla stessa ora (frase 19). Ogni provincia ha poi il suo canale satellitare, il suo 卫视 , ed è stato uno di questi, quello dello Hunan, a fare del suo talent show (选秀 ) «Super Girl» il fenomeno dell’estate 2005, con milioni di voti via SMS per la finale.
Di una serie che finisce si dice che 收官 , «chiude la partita». È un termine del go: il 官子 è il finale di partita, quando si raccolgono gli ultimi punti. Ma attenzione, non saprei dirle da dove venga questo 官, «il funzionario»; le spiegazioni che ho letto non mi convincono. Il talk show, invece, è un 脱口秀 : il suono dell’inglese, ma anche un senso, perché 脱口 è ciò che «esce di bocca» senza pensarci.
La radio si dice 广播 , «seminare in largo». 播 è seminare il grano a spaglio, ed è dappertutto nel lessico dei media: 播出 , trasmettere, 重播 , replicare, 播客 , il podcast. Ora, l’inglese broadcast ha esattamente la stessa immagine (il contadino che lancia i semi con un ampio gesto). La parola cinese, comparsa con la radio all’inizio del Novecento, ne è forse il calco; non ne ho la prova.
Sui social network cinesi non si trovano né Facebook né X: ci sono 微博 , il microblog, 快手 e i suoi video brevi, 哔哩哔哩 , detto B站, con i commenti che scorrono sull’immagine. Il mio preferito resta 知乎 , il sito di domande e risposte: «lo sapete?», con un 乎 interrogativo uscito dritto dal cinese classico. È lo stesso 乎 che chiude le tre domande della prima pagina dei Dialoghi (frase 25). Per 微信, 朋友圈 e 点赞, vedi Il computer, Internet e lo smartphone.
Anche il web cinese ha i suoi lati oscuri. I 水军 , «l’esercito dell’acqua», sono commentatori pagati a messaggio; il nome verrebbe da 灌水 , «versare acqua», cioè riempire un forum di messaggi vuoti. Più inquietante è la 人肉搜索 , «la ricerca di carne umana»: migliaia di internauti che si dividono il lavoro per ritrovare il nome, l’indirizzo e il datore di lavoro di una persona.
I fan, invece, sono 粉丝 , trascrizione dell’inglese fans. Il guaio è che 粉丝 indica anche gli spaghetti di soia! Da qui 涨粉 e 掉粉 , guadagnare e perdere follower, e il 饭圈 , «il cerchio del riso», dove 饭 è un’altra trascrizione di fan. Si mangia molto, nel lessico dei fan.
I re della canzone sono 天王 , «re celesti». Negli anni Novanta, Hong Kong aveva i suoi 四大天王, Jacky Cheung, Andy Lau, Leon Lai e Aaron Kwok, dal nome dei Quattro Re Celesti che accolgono il visitatore all’ingresso dei templi buddhisti. E la regina è una 天后 , «l’imperatrice celeste», titolo che porta anche Mazu, la dea dei marinai. Noti che Mazu ha due accoliti, 千里眼 , «l’occhio che vede a mille li», e 顺风耳 , «l’orecchio che segue il vento» (frase 23). Si legge a volte che annunciavano la televisione e la radio. È un’idea graziosa, ma non ho mai saputo chi l’abbia detto per primo.
Essere famosi significa essere 红 , «rossi»: 走红 , diventare famosi, 一炮而红 , sfondare di colpo, «tingersi di rosso con un solo colpo di cannone». Perché il rosso? Colore della fortuna e della festa, senza dubbio, ma non ho trovato una spiegazione sicura. Il contrario è lo scandalo che fa cadere l’idolo: il suo 人设 , l’immagine che gli hanno costruito, va in pezzi, e i fan parlano di 塌房 , «la casa che crolla» (frase 21).
La cosa più divertente resta il gergo di Internet. 囧 è un carattere antico che indicava, secondo lo Shuowen, la luce che passa da una finestra; verso il 2008, gli internauti ne hanno fatto un’emoticon, perché somiglia a un viso imbarazzato. E quando qualcuno si vanta come se niente fosse («sono stanco, il mio autista era in ferie»), si dice che fa il 凡尔赛 , «Versailles». La parola viene dal manga «Le rose di Versailles», da noi noto come «Lady Oscar», e ha spopolato nel 2020.
Confucio, invece, non misurava un uomo dalla sua fama: 人不知而不愠 , «se resta sconosciuto agli uomini e non ne prova alcuna pena, non è forse un vero saggio?» (frase 25, vedi il Capitolo 1 dei Dialoghi di Confucio, I.1). Non sono sicuro che gli 爱豆 siano d’accordo.
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La televisione
guardare la televisione
l’emittente televisiva, «la stazione televisiva»
il canale
cambiare canale, fare zapping
il televisore, «la macchina della televisione»
andare in televisione
il programma televisivo
guardare (un programma), seguire
trasmettere, mandare in onda
la replica; replicare
la CCTV, la televisione centrale cinese (abbreviazione di 中央电视台)
il canale satellitare (di una provincia), «televisione satellitare»
l’indice di ascolto, lo share
la prima serata, «la fascia oraria d’oro»
il telegiornale delle 19 della CCTV, «le notizie in trasmissione congiunta»
lo studio (televisivo, radiofonico)
I programmi e le serie
la serie coreana
la serie americana
il programma di varietà
il reality show, «lo spettacolo di persone vere»
il talk show, la stand-up comedy (dall’inglese talk show)
l’ospite (di un programma)
trasmesso con grande successo
guardare gli episodi di una serie uno dopo l’altro
il talent show, «scegliere i talenti»
l’intervista, il programma di interviste
concludere (una serie, una stagione), «chiudere la partita» (termine del go)
la soap opera, «la serie sapone»
la sitcom, «la commedia di situazione»
la serie sui viaggi nel tempo
La radio e i podcast
la radio, la radiodiffusione; annunciare (con gli altoparlanti)
ascoltare la radio
l’apparecchio radio, «la macchina che riceve i suoni»
la stazione radio
gli ascoltatori
ascoltare (un programma radiofonico)
annunciare, leggere (le notizie)
la linea diretta (degli ascoltatori), «la linea calda»
il podcast
la FM, «modulare la frequenza»
la radio, la radiotelegrafia, «l’elettricità senza fili»
il disturbo, il fruscio
I social network cinesi
i media
Weibo, «il microblog»
aggiungersi su WeChat
pubblicare su Weibo
il gruppo WeChat
il video breve
l’utente
la foto profilo, l’avatar
i social network, «i media della socialità»
Kuaishou, «la mano rapida» (video brevi)
Zhihu, «lo sapete?» (domande e risposte)
Douban, «la fava spaccata» (recensioni di libri e film)
Bilibili, detto B站 (video, animazione, commenti scorrevoli)
Pubblicare e reagire online
rispondere (a un messaggio, a un commento)
online, su Internet
guardare una diretta
mandare un messaggio vocale
la sezione dei commenti
originale; la creazione originale
la stanza della diretta (di uno streamer)
il numero di visualizzazioni
la popolarità (di un argomento), «il grado di calore»
finire tra le tendenze
guadagnare follower
perdere follower
fare una donazione (a un creatore), «dare una ricompensa»
vendere promuovendo un prodotto, «portarsi via la merce»
i commentatori pagati, «l’esercito dell’acqua»
la caccia a una persona da parte degli internauti, «la ricerca di carne umana»
Le celebrità
l’idolo
la star del cinema
la popolarità (di una persona), «il soffio della gente»
la superstar, «la stella gigante»
l’agente, il manager
i paparazzi, «la banda dei cagnolini»
il pettegolezzo sentimentale, «la notizia scarlatta»
lo scandalo
debuttare (nel mestiere)
il tappeto rosso
il re della canzone, «il re celeste»
la regina della canzone, «l’imperatrice celeste»
il miglior attore (premiato), «l’imperatore del cinema»
l’immagine pubblica costruita, «il personaggio definito»
la caduta di un idolo, «la casa crolla»
I fan e la cultura popolare
la cultura popolare
l’espressione di moda
i fan che seguono le star, «la tribù dei cacciatori di stelle»
il fan club
la boy band
l’onda coreana
l’uomo ideale, «il dio maschile»
la donna ideale, «la dea»
il mondo dei fan, «il cerchio del riso» (饭 per fan)
far salire (il proprio idolo) in classifica
il detrattore accanito, «il fan nero»
l’idolo (dall’inglese idol)
vantarsi come se niente fosse, «Versailles»
La celebrità nei chengyu
diventare famosi da un giorno all’altro
restare sconosciuti, «silenzioso e senza fama»
stupire tutti di colpo, «con un solo canto, stupire la gente»
sfondare di colpo, «tingersi di rosso con un solo colpo di cannone»
conoscere una gloria passeggera, «rossissimo per un certo tempo»
attirare tutti gli sguardi, «diecimila persone fissano gli occhi»
ripetere ciò che dicono gli altri, «la gente dice, e lui dice anche»
i pareri divergono, «i detti della folla si aggrovigliano»
far colpo sulla platea per farsi benvolere
correre dietro alla gloria, «comprare un nome, pescare la reputazione»
che piace ai letterati come al popolo
I media nelle parole di tutti i giorni
famoso, in voga («rosso»)
figo, cool (dall’inglese)
fantastico; mi piace, il pollice in su
sul posto, in diretta (sul luogo)
lo show; esibire, ostentare (dall’inglese show)
carino (dal giapponese moe)
il riferimento, il meme, la battuta ricorrente
venire bene sullo schermo, essere fotogenico
mettersi in mostra, «uscire in testa al vento»
l’argomento scottante, «il punto caldo»
rubare la scena, «strappare l’obiettivo»
imbarazzato, a disagio (carattere antico diventato emoticon)
consigliare con insistenza (dal nome del marchio Amway)
Qianliyan, «l’occhio che vede a mille li»; la vista acuta
Shunfeng'er, «l’orecchio che segue il vento»; l’udito fine
Frasi di esempio
La sera guardo spesso la televisione a casa.
Non cambiare canale, voglio ancora guardare questo programma.
Mia madre ascolta la radio tutte le mattine.
Aggiungiamoci su WeChat.
In questo periodo sta guardando una serie coreana.
Questo cantante adesso va fortissimo.
È andato in televisione due volte.
Mi ha mandato un messaggio vocale.
Questa serie va in onda tutte le sere alle 20.
Questo programma di varietà invita due ospiti a ogni puntata.
Nel fine settimana mi sono visto un’intera stagione di fila a casa.
Il suo video è finito tra le tendenze e ha superato i dieci milioni di visualizzazioni.
I paparazzi seguono questa star tutto il giorno.
Ha debuttato a sedici anni.
Questo video è troppo carino!
Non colgo questo riferimento.
È molto fotogenico: in foto viene meglio che dal vivo.
Smettila di voler sempre metterti in mostra.
Il «Xinwen Lianbo» va in onda tutte le sere alle 19 dal 1978.
Molti streamer si guadagnano da vivere vendendo prodotti in diretta.
L’immagine di questa star è crollata in una notte.
Non ripetere quello che dicono gli altri: leggi prima il testo originale.
Accanto a Mazu stanno Qianliyan e Shunfeng'er.
Questo uccello, se non vola, pazienza; ma se vola, salirà fino al cielo. Se non canta, pazienza; ma se canta, stupirà tutti. (Sima Qian, Memorie storiche)
Chi coltiva la saggezza e non smette di coltivarla, non ne trae forse soddisfazione? Se degli amici della saggezza vengono da lontano a ricevere i suoi insegnamenti, non prova forse una grande gioia? Se resta sconosciuto agli uomini e non ne prova alcuna pena, non è forse un vero saggio? (Confucio, Dialoghi, I.1)


